Dal Venezuela arriva il miracolo di un neonato di 18 giorni estratto vivo dopo 32 ore dalle macerie. L’incredibile salvataggio è una delle poche pagine liete dei giorni post terremoto, insieme a quella della 15enne e la sua cagnolina salvate dopo 50 ore dal disastro. Il bilancio del doppio sisma è devastante: oltre 900 morti e 3300 feriti, 50mila i dispersi.

Miracolo in Venezuela, neonato salvato dalle macerie

La 15enne e la sua cagnolina Chanel

Il bilancio della catastrofe

Miracolo in Venezuela, neonato salvato dalle macerieNel mezzo di una delle peggiori catastrofi sismiche della storia recente del Venezuela, arriva un segnale di vita che strappa applausi ai soccorritori e commozione al mondo intero.Il neonato ha solo 18 giorni, eppure ha resistito per 32 ore sotto le macerie di un edificio crollato a La Guaira, la città costiera a nord di Caracas tra le più devastate dal duplice terremoto di magnitudo 7,2 e 7,5 che mercoledì 24 giugno ha colpito il Paese.ANSA/x.com/PresidenciaSVUn video dell’Afp mostra i soccorritori al lavoro sotto un riflettore in cima a un cumulo di calcinacci. Si vedono passarsi con cura il bambino, avvolto in una coperta, di mano in mano, tra applausi e voci di sollievo. Il piccolo viene poi pulito con dei fazzoletti. Anche la mamma sarebbe stata tratta in salvo, secondo chi ha diffuso il filmato sui social.La 15enne e la sua cagnolina ChanelNon è l’unico salvataggio prodigioso di questi giorni drammatici. Nelle prime ore di sabato le squadre di soccorso di El Salvador hanno concluso un’operazione durata oltre 13 ore a Playa Grande, nello stato di La Guaira, estraendo viva la 15enne Camila Sofía Medina Rivas insieme alla sua cagnolina Chanel.Le due erano rimaste intrappolate per più di 50 ore al nono piano di un edificio crollato. Lo stesso intervento aveva preceduto, di poche ore, la liberazione della 39enne Nayarit Colmenares, anch’essa sepolta da oltre 50 ore nella stessa area.