Il piccolo Klieber è stato estratto vivo dopo sei giorni sotto le macerie del complesso Los Corales Garden 1 a La Guaira, una delle zone più martoriate dal sisma che lo scorso 24 giugno ha devastato il Venezuela. Un salvataggio che molti, sul posto, hanno definito un “miracolo”.

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Quando i soccorritori lo hanno raggiunto era coperto di polvere, immobile e con lo sguardo fisso su chi stava scavando per riportarlo in superficie. Klieber, tre anni, è stato estratto vivo dalle macerie del complesso residenziale Los Corales Garden 1, nello Stato venezuelano di La Guaira, dopo aver trascorso sei giorni intrappolato sotto i resti dell'edificio crollato durante il violento terremoto che il 24 giugno ha colpito il Venezuela. Un salvataggio che molti, sul posto, hanno definito un "miracolo".

Le immagini diffuse dalle televisioni locali e rilanciate dal Ministero della Comunicazione mostrano il momento in cui la missione di soccorso giordana riesce a liberare il bambino. Appena estratto, tra i presenti scatta un lungo applauso. Il bimbo viene avvolto in un telo, affidato ai sanitari e trasferito in ambulanza verso l'ospedale. Non pronuncia una parola, ma osserva tutto con gli occhi spalancati, ancora segnati dall'esperienza vissuta. Non è stato reso noto se il piccolo fosse insieme ai familiari al momento del crollo né quale sia la loro sorte. Il sisma ha provocato una devastazione enorme e il bilancio continua ad aggravarsi: le autorità parlano di quasi 1.800 vittime e circa 50mila dispersi, numeri ancora provvisori mentre le ricerche proseguono senza sosta.