La gioia dei soccorritori dopo avere estratto il piccolo tra gli applausi a La Guaira, la città costiera a nord della capitale, Caracas, più duramente colpita dal sisma. Viva anche la mamma del piccolo

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Ha appena 18 giorni, ma è riuscito a resistere sotto le macerie per 32 ore. Si può chiamare miracolo quanto avvenuto a La Guaira, la città costiera a nord di Caracas, tra le più colpite dal devastante sisma in Venezuela. Un video ottenuto dall'Afp mostra i soccorritori al lavoro sotto un riflettore, in cima a un cumulo di macerie, mentre estraggono il piccolo tra gli applausi nella tarda serata di ier. Si vedono i soccorritori passarsi con cura il bambino, avvolto in una coperta, di mano in mano. Il bambino viene poi pulito con dei fazzoletti. Anche la mamma sarebbe stata tratta in salvo, secondo la persona che ha pubblicato il filmato sui social media.Mentre il bilancio dei morti, dei feriti, e dei dispersi sale tragicamente con il passare delle ore, arriva la notizia di un altro salvataggio sorprendente da parte dei soccorritori. Questa volta sono state le squadre di soccorso di El Salvador che hanno concluso un'operazione durata oltre 13 ore a Playa Grande, nello stato di La Guaira, estraendo viva la 15enne Camila Sofía Medina Rivas e la sua cagnolina Chanel. Le due erano rimaste intrappolate per più di 50 ore al 9 piano di un edificio crollato a seguito del duplice sisma di mercoledì. Questo salvataggio arriva a poche ore da un altro intervento nella stessa area, durante il quale gli stessi soccorritori avevano liberato dalle macerie la 39enne Nayarit Colmenares, anch'essa sepolta da oltre 50 ore.