di

Tommaso Labate

Le vite parallele: la leader pd cerca folle per contarsi, il presidente M5S vuole endorsement

Riducendo all’osso le rispettive strategie, fotografate all’alba dell’ultima estate prima della scelta del candidato premier del centrosinistra e forse anche dell’ultima prima delle prossime elezioni politiche, in cui soltanto a uno dei due toccherà la sorte di sfidare Giorgia Meloni nel confronto diretto per Palazzo Chigi, si può tranquillamente sostenere che sono agli antipodi: lei conta, lui pesa.

Lei, Elly Schlein, punta al massimo del consenso tra i suoi (leggasi, gli elettori del Pd), sapendo che se riuscisse nell’impresa di ridurre al minimo le perdite (il divario tra Pd e 5 Stelle, fotografato ieri da Nando Pagnoncelli sul Corriere, è di quasi sei punti percentuali) la nomination sarebbe sua.