Il corteo è partito poco dopo le 17.30 da via Vittor Pisani. All'Arco della Pace gli interventi dal palco e il concerto finale che chiuderà la 25esima edizione
Quello di Milano è un Pride che arriva dopo l’omicidio di Mirko Moricone, ucciso insieme alla madre, a Camaiore dal padre e lo ha sottolineato la segretaria del Pd Elly Schlein che ha voluto essere presente ribadendo la necessità di una legge. «L’omotransfobia uccide», ha dichiarato. «Purtroppo ha ucciso anche Mirko, che aveva deciso di chiamarsi Michelangelo Andreoni, assassinato a colpi di fucile dal padre insieme alla madre». La leader dem ha ricordato anche un messaggio pubblicato in passato dal giovane sui social. «Aveva scritto: “Per mio padre meglio morto che gay“. Davanti a questa tragedia deve riflettere tutta la società e tutta la politica, soprattutto chi ancora si chiede quale sia il senso dei Pride».
ANSA/MICHELA NANA | La segretaria del Partito democratico Elly Schlein al Pride di Milano, 27 giugno 2026
Il senso del Pride
Ma il senso, per Schlein, è chiaro: «Cambiare la cultura di un Paese in cui l’omotransfobia continua a fare vittime. L’odio e la discriminazione nei confronti delle persone Lgbtq+ possono sfociare in violenza, fisica e psicologica, e non possiamo ignorarlo», ha proseguito. «C’è ancora chi si stupisce del fatto che vogliamo una legge contro l’omobilesbotransfobia, come il Ddl Zan, affossato in Parlamento». Ha infine ribadito la richiesta di introdurre «l’educazione alle differenze e all’affettività obbligatoria in tutti i cicli scolastici», sottolineando – dopo aver preso di mira il Ddl Valditara – che «troppe persone continuano a essere discriminate per quello che sono e questo non è accettabile, perché si tratta di diritti fondamentali».










