Il giovane e stimato astrofisico Giovanni Verza è morto a Milano. Il ricercatore 36enne era ricoverato presso l’Istituto tumori del capoluogo lombardo. Il mondo della ricerca è in lutto per la scomparsa prematura di Verza, originario di Merate, che lascia la moglie Chiara e tre figli piccoli. La moglie ha dato il via libera alla donazione delle cornee.

Morto a Milano l’astrofisico Giovanni Verza

La carriera del 36enne Giovanni Verza

I funerali in provincia di Lecco

Morto a Milano l’astrofisico Giovanni VerzaIl decesso di Giovanni Verza è avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 27 giugno. Originario di Merate, l’astrofisico lavorava come ricercatore per l’Inaf di Trieste e anche durante la malattia non ha abbandonato, finché ha potuto, la sua attività di studio.Nel corso della sua carriera si era trasferito a New York, dove collaborava con la Nasa, ma dopo l’insorgere della malattia era rientrato in Italia.iStockL'astrofisico Giovanni Verza collaborava anche con la NasaLa carriera del 36enne Giovanni VerzaDopo la laurea e il dottorato di ricerca presso il Dipartimento di fisica e astronomia dell’Università di Padova, la carriera nel mondo accademico di Giovanni Verza aveva preso il volo.Grazie alle numerose pubblicazioni, il 36enne aveva raggiunto uno status di livello internazionale nel suo ambito. Prima di dedicarsi alla fisica, il 36enne di Merate aveva frequentato il seminario per due anni.Specializzato nello studio dei vuoti cosmici e dell’universo oscuro, Verza collaborava stabilmente con diverse agenzie spaziali internazionali come la Nasa e aveva all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche firmate e pubblicate.