Il numero 1 del mondo inizia il percorso all'All England Club contro Kecmanovic. Dopo l'improvviso malore accusato al Roland Garros si è sottoposto ad alcuni controlli: "Erano test generali per verificare come stessi a livello fisico, per essere sicuri che tutto fosse a posto con il corpo, e lo è". Poi ha aggiunto: "Abbiamo fatto dei cambiamenti, ma non grandi cambiamenti. Credo molto nei piccoli dettagli"

Lunedì 29 giugno alle 14.30 Jannik Sinner torna sull’erba di Wimbledon, da detentore del titolo, per l’esordio contro il serbo Miomir Kecmanovic. A due giorni dall'esordio all'All England Club, l’altoatesino si è detto in crescita di condizione, anche se non ancora al massimo del proprio potenziale, e pronto ad affrontare il caldo anomalo che ha investito anche Londra. Ha anche parlato dei test fisici a cui si è sottoposto nelle scorse settimane dopo l'improvviso malore accusato al Roland Garros (L'INTERVISTA DI SINNER A SKY SPORT).

Sinner, in conferenza stampa, ha spiegato il percorso di controlli e verifiche svolto con il team dopo lo Slam di Parigi: "Erano test generali per verificare come stessi a livello fisico, per essere sicuri che tutto fosse a posto con il corpo, e lo è. Tutti i test sono andati molto bene". Un segnale di condizione fisica solida, ma accompagnato da una crescente attenzione alle condizioni ambientali: "Dobbiamo allenarci di più in condizioni di caldo. Ogni anno fa sempre più caldo, è un tema molto importante".