Mentre Siena si prepara alle prove regolamentate di oggi e domani e alla Tratta del 29 giugno, il mondo del Palio guarda con attenzione a quanto accaduto negli ultimi mesi nelle piazze italiane dove i fantini hanno costruito la propria stagione. Da Fucecchio a Legnano, passando per Castiglion Fiorentino, Torrita di Siena, Monteroni d'Arbia, Mociano e Monticiano, il circuito dei palii e delle corse di addestramento ha fornito indicazioni importanti sugli uomini più in forma e sugli equilibri che potrebbero influenzare anche la carriera di Provenzano.
In corsa
Il protagonista assoluto resta Giovanni Atzeni, per tutti “Tittia”. Con undici vittorie in Piazza del Campo, il fantino di Nurri continua a rappresentare il punto di riferimento del movimento che ruota intorno al Palio di Siena e non solo. Anche nel 2026 ha dimostrato di essere competitivo ai massimi livelli conquistando il Palio di Fucecchio con la Contrada Sant’Andrea e la cavalla Communiqué, un successo che ha confermato la sua straordinaria capacità di interpretare ogni corsa e ogni situazione tattica.
“Tittia” arriva a questo Palio dopo anni di dominio quasi assoluto. Dal 2019 in poi ha riscritto numerosi record, diventando il fantino più vincente dell’epoca moderna (dopo il mitico “Aceto”, al secolo Andrea Degortes di Olbia – 14 vittorie in piazza – e il senese Luigi Bruschelli “Trecciolino”, fermatosi a 13) e il riferimento obbligato per tutte le Contrade che puntano al Drappellone. La sua esperienza, unita alla conoscenza dei cavalli e alla capacità di leggere la corsa, continua a renderlo il professionista più ricercato del lotto.









