Non si correrà oggi il Palio di Siena. La decisione è arrivata in via ufficiale dal Comune nelle ultime ore, a seguito del peggioramento delle condizioni meteo che hanno interessato la città da ieri sera, con piogge abbondanti, e delle previsioni che indicano ulteriori rovesci nel corso del pomeriggio. La storica “Carriera”, prevista alle ore 19.45, viene dunque rinviata a domani, venerdì 3 luglio, quando la situazione meteorologica viene considerata più favorevole e il tufo della pista in piazza del Campo dovrebbe presentarsi in condizioni migliori per garantire lo svolgimento della corsa in sicurezza per i cavalli delle dieci Contrade. Nonostante l’annullamento della 'provaccia' di questa mattina, la macchina organizzativa non si è fermata e i preparativi proseguono secondo programma. In Comune si è svolta una riunione operativa per fare il punto sulla situazione e coordinare il rinvio dell’evento. Tutti i dettagli verranno illustrati dal sindaco nel corso della conferenza stampa fissata per le 13.30 nella sala Maccherini di Palazzo Berlinghieri alla presenza della sindaca Nicoletta Fabio.

Il rinvio per maltempo L'ufficialità del rinvio è stata comunicata alla popolazione con l'esposizione della bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico. Il rinvio a causa delle avverse condizioni meteo è previsto dall’articolo 90 del Regolamento per il Palio. La pioggia scesa da ieri sera, mercoledì 1 luglio, fino a buona parte della mattinata di oggi, giovedì 2 luglio, rende impossibile lo svolgimento del Corteo Storico e della Carriera, che si terranno, meteo permettendo, con i medesimi orari, nella giornata di domani, venerdì 3 luglio. Alle ore 15.30 e alle ore 16 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, quindi alle ore 16.40 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle ore 17.15 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Alle ore 17.20 l’ingresso in Piazza del Campo del Corteo Storico. Alle ore 19.30 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. Dalle ore 16.30 alle ore 18.30 è possibile accedere alla parte interna della Piazza, la cosiddetta “conchiglia”, fino al numero massimo consentito (circa 15.000 persone), esclusivamente da via Dupré. Dove vederlo in tv e streaming Gli orari rimarranno invariati. L'intera manifestazione sarà trasmessa in diretta tv esclusiva su La7, con il collegamento da Piazza del Campo che si aprirà alle ore 17:10. La telecronaca della corsa sarà affidata alla voce di Pierluigi Pardo, supportato dal commento tecnico dello storico Giovanni Mazzini. Ad arricchire il racconto ci saranno gli inviati sul campo: Andrea Milluzzi svelerà i retroscena e l'atmosfera dei preparativi tra le vie della città, mentre Elena Testi commenterà l'evento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena insieme a numerosi ospiti.Contrade La città di Siena è capillarmente suddivisa in 17 Contrade. Non si tratta di semplici quartieri, ma di vere e proprie comunità con confini stabiliti, simboli identitari e rivalità tramandate di generazione in generazione. A ogni Palio, tuttavia, nell'anello di tufo corrono soltanto 10 Contrade: sette vi accedono di diritto per rotazione, mentre le restanti tre vengono estratte a sorte nei mesi precedenti.Corteo storico Prima che la competizione abbia inizio, Siena si ferma per il suggestivo Corteo Storico. Figuranti in abiti medievali, sbandieratori e rappresentanti di tutte le contrate sfilano in una solenne rievocazione che attraversa le vie cittadine. Il culmine della sfilata è segnato dall'ingresso in Piazza del Campo del "Drappellone" (o Cencio), il dipinto su seta che rappresenta l'ambitissimo premio destinato alla Contrada vincitrice.Regole, cavalli e fantini La gara vera e propria si consuma sul perimetro di Piazza del Campo, opportunamente ricoperto da uno strato di tufo, e consiste in tre giri completi della piazza. Il momento più critico e carico di tensione è la partenza, chiamata "la mossa". I cavalli vengono allineati dal mossiere tra due corde (i canapi); la partenza scatta solo quando l'ultimo cavallo, posizionato "di rincorsa", decide di lanciarsi all'interno. Il regolamento del Palio prevede una peculiarità fondamentale: a vincere è il cavallo che taglia per primo il traguardo, anche se "scosso", ovvero rimasto senza il proprio fantino. Durante la corsa sono proibiti i colpi ai cavalli altrui, ma è consentito l'uso del frustino tra i fantini rivali. Una sfida rapidissima – che dura meno di due minuti – ma contrassegnata da un'adrenalina altissima, curve pericolose e frequenti cadute, che impegna le Contrade in festeggiamenti lunghi settimane o in profonde delusioni.