Carlo Massarini durante l'incontro su Springsteen

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“In cerca della terra promessa”, l’incontro dedicato a Bruce Springsteen raccontato dal giornalista Carlo Massarini nella rassegna “I racconti” del Medimex 2026 al Teatro Fusco di Taranto

“Quando la musica è potente lo è veramente” afferma Carlo Massarini, giornalista e conduttore televisivo e radiofonico, nell’incontro dedicato a Bruce Springsteen durante l’edizione 2026 del Medimex nel Teatro Fusco di Taranto. L’evento si inserisce nell’ambito della sezione ‘I Racconti’ e prende il titolo ‘In cerca della terra promessa’ – Carlo Massarini racconta Bruce Springsteen. La carriera del boss è segnata da ben ventuno dischi, ma sempre con un unico filo conduttore. Da The Promised Land a Streets of Minneapolis non dimentica mai la sua terra di origine senza perdere la voglia della ricerca di un modo di vivere la vita dignitoso denunciando ogni forma di ingiustizia. Ogni singolo brano e ogni singolo testo ricorda questo modus operandi. Massarini procede con il suo racconto nell’analisi di diverse canzoni del boss focalizzandosi sulla sua spinta alla denuncia delle vicende contemporanee al momento di scrittura.

Tra le altre va ad analizzare ‘My City of Ruins’, brano contenuto nel suo dodicesimo disco, The Rising. “Fu scritta inizialmente per Asbury Park, New Jersey. La sua città di origine che stava lentamente decadendo. Il declino era economico: molti negozi chiusi e gente che cercava una rinascita senza trovarne la maniera. Però poi fu presa da un’altra città che cadde in disgrazia l’11 settembre 2001. La canzone di apre con un’immagine cupa. Una città sotto la pioggia, una chiesa vuota, delle strade deserte, una fabbrica abbandonata. Una città sbarrata e ferita. Però a un certo punto, come è nella tradizione del gospel americano, si fa avanti una forza musicale sia di morale che di rinascita.