Ai piedi del Boss. Fabio Fazio a Che tempo che fa intervista Bruce Springsteen, uno degli ultimi grandi rocker "generazionali" della musica mondiale, e trasforma il faccia a faccia in un comizio politico contro "le destre" al potere, da Donald Trump a Giorgia Meloni. E mentre la leggenda del New Jersey parla, al conduttore del Nove non resta che annuire convinto e soddisfatto.
"È un momento dove non si può non avere dei dubbi. Non so dove stiamo andando, però questo Paese per 250 anni ha combattuto per la libertà, è stato il segno della speranza, del credere, è un esempio, speriamo, di democrazia positiva per la maggior parte dei Paesi del mondo", attacca subito Springsteen in collegamento, insieme a Jeremy Allen White, l'attore che lo ha interpretato nel biopic Springsteen: Liberami dal nulla" in uscita il 23 ottobre. Le riflessioni dell'autore di The river, Thunder Road e Born in the Usa sono quelle di un signore ormai maturo, ancora convinto elettore democratico e sostenitore del sogno americano (che ha spesso "picconato" con il suo immenso canzoniere
"Naturalmente - aggiunge - abbiamo fatto molti, molti errori, però abbiamo sempre cercato di fare del nostro meglio. Io credo che il nostro cuore sta nel luogo giusto e non abbiamo mai avuto una storia di autocrazia. Visto che ho dei figli, credo che la situazione cambi e allo stesso tempo cercherò di fare del mio meglio lavorando, cercando naturalmente, con la mia piccola influenza, di far sì che le cose cambino".








