Le due iniziative per le vittime e il futuro del "Le Constellation" "Il Constellation non sarà più un bar, mai più", ha detto Darbellay in un'intervista al quotidiano svizzero Le Temps. "Questo luogo dovrà essere destinato ai giovani". È questo il domani che si immagina a Crans-Montana, il post-strage. Un futuro che sarà accompagnato da altre due iniziative: da una parte la commemorazione del 1° gennaio - per ora nel 2027, chissà se rimarrà un appuntamento ricorrente -, dall'altra un memoriale per le vittime. Un monumento che sia "bello, pacifico, accessibile", che renda "un dignitoso omaggio ai defunti, ai feriti e a coloro che hanno fornito soccorso o assistenza". L'auspicio è che nella costruzione di questo progetto sia dato "un posto centrale alle famiglie delle vittime".