Dopo cinque stagioni all’insegna di musica, misura e divulgazione, si chiude la porta del salotto più musicale della televisione italiana. Stefano Bollani e Valentina Cenni non torneranno nel prossimo autunno televisivo. Quello che poteva apparire come un fisiologico, per quanto doloroso, assestamento di palinsesto si è trasformato in un vero “giallo” televisivo, che mette in luce contraddizioni e falle comunicative del servizio pubblico. Perché la Rai ha deciso di fermare Via dei Matti n.0?
Le risposte divergono radicalmente a seconda degli interlocutori. Tutto è iniziato con un videomessaggio sui social in cui i due artisti hanno congedato il pubblico con evidente dispiacere, annunciando la fine dell’esperienza. La ferita, però, è emersa nei dettagli: Bollani e Cenni hanno dichiarato di non conoscere le motivazioni reali della cancellazione, appresa solo indirettamente tramite la società di produzione Ballandi.
Definendo i meccanismi aziendali “un po’ imperscrutabili”, i padroni di casa hanno sottolineato di non sapere chi avesse preso la decisione finale, mentre il gruppo di lavoro si aspettava di avviare la sesta stagione. La replica della Direzione di Rai Cultura ha rapidamente trasformato l’addio in un caso. L’azienda respinge con forza l’idea di una “soppressione”: insieme alla casa di produzione stava lavorando a un’evoluzione del format.










