"La nostra Riserva Indiana chiude. Anzi no, per l'esattezza viene chiusa. Dopo circa 70 puntate in cui abbiamo ospitato quello che si muove di più interessante e diverso nella scena musicale italiana, la Rai ha deciso di azzerare il programma senza neanche avermi mai voluto incontrare o parlare. Silenzio totale, e vattene via". Lo scrive l'attore e scrittore Stefano Massini su Fb. "Amarezza? Sì, tanta. Soprattutto quando mi viene riferito di telefonate incredibili del tono "non vogliamo più Massini in nessuno spazio Rai". Quella Rai di cui anche io pago il canone in nome di un servizio pubblico che dovrebbe essere di ognuno".

"Scandalo? Non c'è più, è tutto normale" scrive ancora Massini che poi ringrazia, con un lungo elenco, "tutti gli ospiti di Riserva Indiana, i cui nomi messi in fila forse serviranno a far capire meglio l'assurdità di questo azzeramento".

"Tantissimi altri sono i grandi (e i non ancora grandi) della musica italiana che erano pronti a entrare nella lista. Ma si sa - conclude l'attore e drammaturgo fiorentino -: la politica decide tutto, in televisione. E per le riserve indiane, in tutti i sensi, non c'è posto".