Genova – “Il Comune di Genova vuole tagliare le ore di sostegno ai bambini con disabilità, sia negli asili nido sia nelle scuole d’infanzia”. Attacco diretto del centrodestra alle politiche educative della giunta Salis e nello specifico dell’assessora Rita Bruzzone.

“La determinazione dirigenziale introduce un drastico e inaccettabile piano di riduzioni che colpisce direttamente le tutele dei bambini con disabilità iscritti alle scuole dell'infanzia e ai nidi del Comune”, scrive Pietro Piciocchi, capogruppo di Vince Genova, “con una sedicente sperimentazione che sostituisce le linee guida della giunta Bucci del 2017 sul sostegno alla disabilità e che porta ad un arretramento vergognoso per i diritti dei bambini e delle famiglia più fragili”.

Secondo Piciocchi, la determina contiene una “riduzione del monte ore individuale per i bambini con disabilità grave, il tetto massimo delle ore settimanali passa da 25 a sole 20 ore indicative complessive. Cinque ore in meno a settimana significano privare l'alunno di un supporto educativo fondamentale proprio nella fase più delicata dello sviluppo”; inoltre si prefigurerebbe un “sostegno azzerato nei nidi d'infanzia: viene cancellato il criterio generale dell'attivazione del servizio di sostegno nei nidi e nelle sezioni primavera, dove fino a ieri si garantivano fino a 10 ore settimanali nei casi complessi. Da oggi, per la fascia da 0 a 3 anni, il sostegno non è più un diritto certo, ma una rarissima eccezione concessa col contagocce”.