Addio alle sezioni primavera al Glicine di Quezzi e alla Monticelli del Lagaccio, tagli in quattro scuole dell’infanzia comunali ma anche la possibile chiusura per il micronido Porto Antico. Parte da qui il piano per il prossimo anno scolastico che è stato presentato nei giorni scorsi ai sindacati dall’assessora comunale ai Servizi Educativi Rita Bruzzone.

Una fotografia che registra da un lato un lieve aumento di richieste per le scuole dell’infanzia comunali, passate da 3.340 dello scorso anno a 3.403 per il 2026 ma dall’altro tagli alle sezioni non sature, quelle che hanno registrato meno domande, per “ottimizzare il servizio”.

La riorganizzazione prevede, al momento, una sezione in meno nella scuola dell’infanzia Garbarino a San Teodoro, all’asilo Mimosa a Molassana, alla Rodari di San Fruttuoso e alla Tina Quaglia di Quarto mentre non saranno attivate le sezioni primavera al Glicine di Quezzi e al Monticelli del Lagaccio. «Non ci aspettavamo questi ridimensionamenti. È un quadro ben diverso rispetto a quello che ci era stato presentato soltanto pochi mesi fa – spiega Cinzia Maniglia, segretaria regionale Cisl Fp Liguria- A cui si aggiunge anche una possibile chiusura per il micronido del Porto Antico, ancora in fase di valutazione, per le poche richieste e la ridotta frequenza degli iscritti. In caso di chiusura si dovrà pensare anche a una ricollocazione dei bambini. Ora aspettiamo i numeri delle iscrizioni ai Nidi per avere un quadro completo dei servizi educativi 0-6 anni».