HomeModenaCronacaAssistenza disabili a scuola, genitori in rivoltaFinale Emilia, Il Comune non ha ancora annunciato se potrà coprire i costi. "Si passerà da 622 a 307 ore, mancherebbe la continuità"Genitori preoccupati per il taglio al servizio di assistenza ai disabili a scuola (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo le tante polemiche che hanno preceduto l’incontro di martedì tra l’amministrazione comunale e le famiglie sulle modifiche a Finale dell’organizzazione del servizio che garantisce l’assistenza educativa ai ragazzi con disabilità nelle scuole (Pea), il Comune ha deciso di prendersi tempo per trovare le risorse necessarie alla copertura degli educatori. Ogni decisione, dunque, rinviata al 10 agosto, ma tra i genitori dei bimbi interessati al sostegno scolastico serpeggia molta irritazione e se non si troverà una soluzione che porta a una copertura totale dei costi del servizio, hanno già avvisato che prenderanno decisioni forti. A sollevare la questione, finita anche su tavolo della Regione a seguito di un’interrogazione dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò, era stata nei giorni scorsi la coordinatrice locale di FdI, Monica Malaguti, che paventava un taglio del 70% delle ore dedicate al servizio. "Spiace constatare – si era affrettato a dire il primo cittadino Claudio Poletti - la diffusione di notizie non verificate e, soprattutto, non veritiere".
Assistenza disabili a scuola, genitori in rivolta
Finale Emilia, Il Comune non ha ancora annunciato se potrà coprire i costi. "Si passerà da 622 a 307 ore, mancherebbe la continuità"







