«Questo accordo è nullo e devono essere applicate le disposizioni del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti». Il leader di Hezbollah Naim Qassem in una dichiarazione riportata da Al-Jazeera boccia l’accordo quadro tra Israele e Libano, raggiunto al quinto round di negoziati e dopo cinque giorni di intensi colloqui.
«L'accordo quadro di Washington è un'umiliazione, una vergogna e una rinuncia alla sovranità – dice Qassem – Così diciamo alle autorità libanesi: è ora che vi ritiriate dai vostri errori che stanno distruggendo il Libano. Non abbiamo abbandonato il campo nelle circostanze più difficili e non lo abbandoneremo».
Diversi i punti rimasti in sospeso come il disarmo di Hezbollah e il ritiro delle forze dell'Idf dal sud del Paese.
«Israele e Libano affermano il diritto di ciascuno Stato ad esistere in pace e il loro reciproco desiderio di vivere in sicurezza come Stati sovrani confinanti – afferma il primo punto dell'accordo tra Libano, Israele e Usa il cui testo è stato diffuso dal Dipartimento di Stato Usa - Israele e Libano dichiarano la loro intenzione di porre fine in modo definitivo al conflitto, di concludere formalmente qualsiasi stato di guerra tra di loro. Entrambi i Paesi affermano la loro intenzione di risolvere tali questioni in quanto Stati sovrani attraverso negoziati bilaterali diretti, con la mediazione e il sostegno degli Usa».










