sabato 27 giugno 20262' di letturaIn piedi, alle spalle di ombrelloni e sdraio, si abbassa i pantaloncini, tira fuori il membro e, con totale noncuranza, inzia a masturbarsi. È pieno giorno a Pegli, sulla spiaggia ci sono famiglie e bambini, ma l’africano ripreso dal video di una bagnante continua. Finché alcuni uomini non intervengono. Lo spintonano e cercano di farlo allontanare. Uno lo prende persino a ombrellate. È successo giovedì scorso sulla spiaggia pubblica di Genova Pegli. Nel video, girato da una signora, si sente anche una bambina a pochi metri di distanza dall’uomo chiamare la madre: «Mammina vieni?». Alcuni ritengono che il ragazzo sia nord africano, tuttavia sarebbe originario dell'Africa centrale, probabilmente della Repubblica del Congo o della Guinea Equatoriale.
Nel video, il ragazzo non resta fermo. Ad un certo punto inizia a camminare continuando a masturbarsi, noncurante delle persone che ci sono di fronte a lui. Alcune persone hanno cercato di fermarlo e gli hanno urlato di andare via. Tuttavia il giovane sarebbe rimasto impassibile continuando i suoi gesti sessuali e non si sarebbe nemmeno scusato. «Se gli viene torto un capello e poi ci identificano andiamo nei casini. Abbiamo paura dei giudici che li difendono. Purtroppo è così», avrebbero dichiarato alcuni bagnanti spiegando perché non sono intervenuti.










