Un cittadino rumeno di 48 anni è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico dopo essere stato sorpreso a compiere gesti di autoerotismo su una spiaggia affollata di Ravenna. L’episodio si è verificato nella mattinata di sabato 21 giugno a Lido Adriano, in Viale Petrarca, dove l’uomo è stato fermato dalla Polizia su segnalazione di una giovane donna. Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, il soggetto è stato identificato e deferito in stato di libertà per aver commesso il reato in presenza di numerose persone, tra cui famiglie con minori.
L’episodio sulla spiaggia di Lido Adriano
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è avvenuto in seguito alla segnalazione di una giovane donna. La testimone, recatasi in spiaggia con la famiglia, aveva notato la presenza di due uomini nei pressi del suo ombrellone. Uno dei due, fin dai primi momenti, si era distinto per lo sguardo insistente rivolto verso di lei.La situazione è degenerata intorno alle 11.50, quando la donna si trovava sola sotto l’ombrellone. L’uomo, continuando a fissarla, ha iniziato a toccarsi le parti intime sopra il costume. Successivamente, si è spostato il pantaloncino e ha afferrato con la mano il proprio membro, portando a termine l’atto di autoerotismo per due o tre minuti. La scena si è svolta su una spiaggia pubblica, in presenza di numerose persone, tra cui famiglie e minori.La raccolta delle prove e l’identificazione








