Prosegue l'azione della Capitaneria del Porto di Gaeta per contrastare il fenomeno del preposizionamento sulle spiagge libere. Nelle ultime 24 ore i militari sono intervenuti in due diverse località del litorale: ieri a Sperlonga e questa mattina sulla spiaggia di Fontania.
Il preposizionamento consiste nell'occupare in anticipo porzioni di arenile pubblico lasciando ombrelloni, lettini, sdraio e altre attrezzature già dalle prime ore del mattino, o addirittura durante la notte, impedendo di fatto la libera fruizione della spiaggia da parte degli altri bagnanti.
A Sperlonga i controlli hanno portato al sequestro amministrativo delle attrezzature e alla contestazione di due verbali per violazione dell'articolo 5, comma 8, del Regolamento Regionale del 19 settembre 2016. L'area occupata abusivamente si estendeva per circa 300 metri quadrati di spiaggia.
Analoga operazione è stata effettuata a Fontania, dove gli uomini della Capitaneria hanno elevato altri due verbali, per un importo complessivo di 2.064 euro, procedendo contestualmente al sequestro delle attrezzature lasciate sulla spiaggia.
«Il preposizionamento non rappresenta una semplice scorrettezza, ma una forma di indebita appropriazione di uno spazio pubblico a discapito della collettività e della corretta concorrenza tra gli operatori del settore. I controlli continueranno con la massima attenzione», ha dichiarato il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta, Capitano di Fregata Felice Monetti.









