Proseguono senza sosta, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, i controlli della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pozzallo per garantire il corretto impiego del demanio marittimo e contrastare ogni forma di occupazione indebita degli spazi destinati alla libera fruizione.
La mattina dell’8 agosto i militari sono intervenuti lungo la spiaggia del Lungomare Pietre Nere, nel territorio comunale di Pozzallo, dove è stata riscontrata l’occupazione abusiva di un tratto di arenile libero adiacente a uno stabilimento balneare.
Nel corso delle verifiche è stata individuata una superficie di circa 130 metri quadrati, all’interno della quale erano state collocate 21 attrezzature da spiaggia, tra ombrelloni e lettini, predisposte per il successivo noleggio alla clientela dello stabilimento, sebbene l’area risultasse esterna ai limiti della concessione demaniale.
Alla luce degli accertamenti, il responsabile dell’esercizio è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente, ferma restando la presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
Durante l’operazione sono stati eseguiti il sequestro penale delle attrezzature presenti sulla zona interessata e il sequestro di una trivella meccanica, utilizzata per perforare rapidamente la sabbia e facilitare l’installazione dei sostegni degli ombrelloni.










