Milano, 27 giu. (askanews) – Royal Food Caviar cambia nome e linguaggio e si presenta sul mercato con una nuova identità: nasce Vivari Caviar, marchio destinato a rappresentare l’azienda di Calvisano (Brescia) in una fase di riposizionamento che punta a rafforzarne il profilo internazionale e ad avvicinare il caviale ai codici del design, della moda e del lusso contemporaneo.

Il passaggio non coincide con la nascita di una nuova realtà produttiva ma con una ridefinizione del modo in cui l’azienda sceglie di raccontarsi. Vivari deriva dal latino vivarium, luogo in cui la vita viene custodita e fatta crescere nel tempo, e richiama in modo diretto il cuore del metodo produttivo: allevamento lungo, controllo dell’intero ciclo e centralità dell’acqua come fattore decisivo della qualità.

Dietro il nuovo nome c’è una storia che parte dai primi anni Novanta, quando Carlo Dalla Rosa, specializzato in itticoltura, trasforma a Calvisano una ex troticoltura degli anni Sessanta in una storionicoltura, tra le prime in Italia ad affinare la produzione di storione in cattività. Nel 1995 nasce Acipenser srl, allevamento popolato esclusivamente da storioni, mentre la prima estrazione di caviale arriva nel 2005. Nel 2011 Nancy D’Aiuto fonda il marchio Royal Food Caviar per svilupparne la commercializzazione in Italia, rivolta sia alla ristorazione sia ai privati.