Notte horror per una giovane studentessa, a Napoli per il progetto Erasmus, ritrovatasi a essere vittima di una brutale aggressione sessuale. È successo in pieno centro città, in via Duomo, mentre la malcapitata stava uscendo dal palazzo in cui vive. Lo stupratore, stando a una prima ricostruzione dei fatti, si sarebbe nascosto nell’androne dello stabile e, non appena la ventunenne francese è uscita dall’ascensore, ecco che è scattato l’assalto. Il balordo, dopo averla bloccata da dietro, ha prima provato a baciarla e, non appena la ragazza ha opposto resistenza, ha cercato di strapparle i vestiti di dosso. La studentessa, ricorrendo a tutto il proprio coraggio e alla propria forza, è però riuscita a sottrarsi alla morsa e a mettere in fuga l’aggressore. Pochi secondi dopo, è scattato l’allarme al 113.

Sul posto, come anticipato oggi da “Repubblica Napoli” e dal “Roma”, sono intervenuti giovedì notte i poliziotti del commissariato Decumani e della Squadra mobile, che hanno raccolto la testimonianza della vittima e avviato le ricerche del violentatore. Un importante apporto alle indagini potrebbe arrivare già nei prossimi giorni dalle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nella zona: gli investigatori hanno infatti già acquisito alcune registrazioni. La vittima, invece, è per fortuna riuscita a cavarsela senza gravi conseguenze fisiche: medicata al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, è stata dimessa qualche ora più tardi con una prognosi di quindici giorni per alcune ecchimosi riportate alle braccia durante la colluttazione. Quanto accaduto in via Duomo sta però destando una certa preoccupazione tra i residenti e gli investigatori. Pochi giorni fa, infatti, una turista romana di diciotto anni ha raccontato di essere stata anche lei vittima di una violenza sessuale. Un’aggressione che si sarebbe consumata dopo essersi allontanata dai genitori, con cui stava trascorrendo la serata in piazza Bellini. Quasi all’alba la ragazza era stata poi individuata, visibilmente scossa, in piazza Garibaldi.