mercoledì 10 giugno 20261' di letturaUna studentessa spagnola di 20 anni, a Milano per il progetto Erasmus, è stata vittima di una "violenza di gruppo brutale", ripresa anche in video, nella notte tra il 22 e il 23 maggio. Gli inquirenti hanno definito "brutali" le violenze subite dalla giovane.Secondo le indagini della Squadra Mobile della Polizia, coordinate dalle pm Letizia Mannella e Rosaria Stagnaro, la ragazza è stata agganciata da due uomini all’interno di una discoteca in via Corelli. Una volta all’esterno, è stata trascinata in un luogo appartato dove altri due complici, chiamati dai primi, si sono uniti agli abusi.Le violenze sono state riprese in video e sono proseguite anche all’interno di un’auto.La ricostruzione dell’accaduto si basa sulle immagini delle telecamere di sorveglianza, sui riscontri scientifici, sui tabulati telefonici e sul video che documenta le brutali aggressioni. Dopo l’orrore, la studentessa è stata accompagnata da un’amica in taxi alla Clinica Mangiagalli, dove sono state accertate le violenze, e ha poi sporto denuncia in Questura, fornendo dettagli utili per identificare gli aggressori. Successivamente è rientrata in Spagna dalla famiglia.Pochi giorni dopo, il 5 giugno, una modella polacca di 30 anni, Anna Aksamit, è scampata a una tentata violenza di gruppo in pieno giorno in via Livenza grazie all’intervento di un passante. La donna ha espresso tutta la sua solidarietà alla studentessa spagnola.
La studentessa Erasmus stuprata a Milano: spunta il video delle violenze brutali | Libero Quotidiano.it
Una studentessa spagnola di 20 anni, a Milano per il progetto Erasmus, è stata vittima di una "violenza di gruppo brutale", ripresa ...










