Il capitano dell’Iran, Mehdi Taremi, attacca duramente la FIFA e Gianni Infantino, denunciando i continui problemi logistici affrontati dalla sua nazionale durante i Mondiali 2026. “Nessuno ci aiuta, ci hanno lasciati soli”.

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Mehdi Taremi ha sfogato tutta la sua frustrazione dopo il pareggio per 1-1 contro l'Egitto, puntando il dito contro la FIFA e il presidente Gianni Infantino per la gestione logistica dei Mondiali 2026.

La nazionale iraniana, che dovrà attendere i risultati degli altri gironi per conoscere il proprio destino e capire se accederà ai sedicesimi di finale come una delle migliori terze, ha dovuto affrontare un torneo particolarmente complicato anche fuori dal campo. A causa delle tensioni geopolitiche e delle difficoltà negli spostamenti tra Stati Uniti e Iran, la squadra ha trasferito il proprio ritiro a Tijuana, in Messico, ed è stata costretta a continui viaggi per disputare le partite. Secondo Taremi, la FIFA non avrebbe mantenuto gli impegni presi per alleggerire queste problematiche. "È un Mondiale disastroso; un disastro", ha dichiarato ai giornalisti. "La FIFA avrebbe dovuto risolvere questi problemi, ma non l'ha fatto fin dall'inizio. Il signor Infantino è venuto nel nostro spogliatoio dopo la prima partita contro la Nuova Zelanda e ci ha detto: ‘È solo l'inizio…', ma la fase a gironi finisce domani".