Mercedes accelera il proprio piano di riduzione dei costi e prepara nuove misure che potrebbero incidere direttamente sulle condizioni di lavoro dei dipendenti negli stabilimenti tedeschi. Tra le decisioni già comunicate figura il rinvio del cosiddetto bonus di trasformazione, mentre tra le ipotesi allo studio c’è anche l’estensione della settimana lavorativa senza un corrispondente aumento della retribuzione.

La strategia nasce dalla necessità, secondo il management, di recuperare competitività in un contesto sempre più difficile per l’industria automobilistica tedesca, alle prese con costi elevati, domanda debole e una concorrenza internazionale sempre più aggressiva.

Mercedes rinvia il bonus ai dipendenti

La prima misura concreta riguarda il rinvio del pagamento dell’indennità di trasformazione prevista dal contratto collettivo. Si tratta di un importo pari al 18,4% della retribuzione mensile individuale, normalmente corrisposto nel mese di luglio. Mercedes ha deciso di sfruttare una clausola prevista dagli accordi sindacali che consente di posticipare il pagamento in presenza di difficoltà economiche.

Secondo il piano attuale, il bonus non sarà versato prima dell’aprile 2027. È la prima volta che Mercedes ricorre a questa possibilità. Secondo indiscrezioni della stampa tedesca, l’azienda si riserverebbe inoltre la facoltà di cancellare completamente il pagamento qualora la situazione economica dovesse peggiorare ulteriormente.