HomePisaCronacaIl Pd soddisfatto, ma in ordine sparso: "Regolamento migliorato grazie a noi""Le botteghe storiche non sono semplicemente attività economiche: rappresentano memoria collettiva, identità urbana, relazioni sociali e presidio quotidiano dei quartieri...."Le botteghe storiche non sono semplicemente attività economiche: rappresentano memoria collettiva, identità urbana, relazioni sociali e presidio quotidiano dei quartieri....Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe botteghe storiche non sono semplicemente attività economiche: rappresentano memoria collettiva, identità urbana, relazioni sociali e presidio quotidiano dei quartieri. Per questo abbiamo lavorato per migliorare il regolamento comunale, contribuendo a renderlo più attento alla storicità autentica delle attività, più trasparente nelle procedure e più partecipato nella verifica dei requisiti". Lo affermano il capogruppo del Pd, Matteo Trapani e la consigliera comunale Silvia Pagnin sottolineando di apprezzare "che l’assessore e la maggioranza abbiano accolto la quasi totalità delle proposte avanzate dal Pd, dimostrando attenzione rispetto a temi che consideravamo centrali per rendere il regolamento più solido, equilibrato ed efficace, concentradoci soprattutto sulla necessità di evitare che il riconoscimento di bottega storica diventasse un elemento puramente formale o burocratico e valorizzando maggiormente elementi come l’autenticità dell’attività, il legame con il territorio, la continuità della funzione svolta nel tempo e il ruolo sociale esercitato nei quartieri". Infine, Trapani e Pagnin sostengono "l’idea di una promozione unitaria e riconoscibile, capace di rafforzare anche l’attrattività turistica e commerciale della città: Pisa deve investire sulla propria identità, sulle attività che custodiscono storia, lavoro e relazioni umane ed è un tema che riguarda non soltanto il commercio, ma il modello stesso di città che vogliamo costruire combattendo la desertificazione".