HomePesaroCronacaTari a rischio con i bollettini lumaca: prima rata al 20 luglioI bollettini per il pagamento della Tari stanno arrivando in ritardo. La prima di quattro scadenze per il pagamento della...Contribuente alle prese con le bollette (. foto archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI bollettini per il pagamento della Tari stanno arrivando in ritardo. La prima di quattro scadenze per il pagamento della tassa per o smaltimento dei rifiuti (Tari) è prossima: il termine della prima rata è al 30 giugno. Ma a fronte del mancato recapito dei bollettini, Aspes riconoscerà una tolleranza di 24 giorni: "A causa del ritardo nell’invio dei bollettini – fa sapere l’Aspes con una nota ufficiale rivolta ai cittadini – è prevista una tolleranza sui pagamenti, senza applicazione di sanzioni e interessi, fino al 20 luglio".

Come mai i ritardi a cascata?

"Riguardo ai tempi di recapito delle bollette cartacee – fa sapere l’azienda che gestisce la riscossione tributi per conto dell’amministrazione comunale – si ricorda che gli invii sono stati effettuati nei giorni scorsi e che la consegna è ora affidata ai normali tempi di distribuzione di Poste Italiane. Il ritardo nella spedizione dei bollettini è dipeso dalla necessità di completare gli adempimenti previsti dalla nuova normativa. In particolare si parla del riconoscimento del bonus sociale ai contribuenti aventi diritto e l’elaborazione dei conguagli. Sono tutte attività che hanno richiesto la verifica di migliaia di posizioni tributarie".