È iniziato il montaggio della maxi gru che dovrà sollevare e sostituire il cavalcavia di Ponte al Pino Questo step durerà due settimaneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuattordici giorni per montare la maxi gru, poi scatteranno le due interruzioni della circolazione ferroviaria necessarie per sostituire il cavalcavia di Ponte al Pino. Un intervento definito indispensabile che, però, avrà un impatto significativo sulla mobilità ferroviaria dell’area fiorentina. I lavori comporteranno infatti lo stop dei treni tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi, che resteranno comunque aperte e operative, dalle 23 di domenica 5 luglio alle 4 di venerdì 10 luglio e dalle 23 di domenica 26 luglio alle 11 di giovedì 30 luglio. Per contenere i disagi, la Regione Toscana invita enti pubblici, aziende e datori di lavoro a favorire il ricorso allo smart working, riorganizzare le attività e limitare gli spostamenti non indispensabili verso Firenze. L’obiettivo è ridurre la congestione e garantire la mobilità di chi opera nei servizi essenziali.

Trenitalia e Rfi, insieme a Regione e Comune, hanno predisposto un piano straordinario per assicurare il maggior numero possibile di collegamenti, compatibilmente con la chiusura del tratto interessato dai lavori. I treni regionali della direttrice Chiusi-Arezzo-Firenze Santa Maria Novella saranno limitati a Firenze Campo di Marte. Anche i convogli provenienti da Roma e Foligno termineranno la corsa a Campo di Marte. Regolare la circolazione sulla linea Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza via Vaglia, mentre saranno cancellati i collegamenti tra Campo di Marte e Borgo San Lorenzo. Sulla linea Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve i treni si fermeranno a Pontassieve, con l’eccezione dei convogli 18934 e 18938, che raggiungeranno Campo di Marte. Il primo collegamento mattutino da Borgo San Lorenzo a Santa Maria Novella e l’ultimo della giornata saranno sostituiti da autobus.