Oggi si apre a Palazzo Ducale la mostra ’Radici di seta dietro l’obiettivo. Donna e Natura’ dell’artista Serena Rossi (nella foto). Al Ninfeo del Grottesco va in scena un’esposizione che diviene un viaggio cronologico nell’animo artistico della fotografa. Il centro della sua narrazione in fotografia risiede nel paralellismo profondo fra la figura femminile e la natura, entrambe espressioni e custodi di forza e fragilità. Come la seta, materiale delicato ed estremamente tenace, l’universo femminile viene ritratto a paragone con la natura, svelando e ricordando la capacità di piegarsi all’intemperie della vita senza mai spezzarsi. Un racconto intimo che s’intreccia con il territorio. L’artista volge il suo sguardo a Massa, città che per lei non è solo scenario bensì ’casa’. La bellezza di questo luogo, anch’esso radice, viene catturata con l’uso di scatti mossi creativi: un tratto stilistico distintivo di Rossi che trasforma la figurazione in astrazione, la staticità in flusso emotivo. La fotografia, qui, termina d’essere pura documentazione per divenire poesia del movimento, la celebrazione della donna resiliente, grazie all’anima vibrante di una città che vive nel cuore dell’artista. La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 14 e dalle 18 alle 20. Non è previsto un vernissage ma il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la genesi delle opere direttamente attraverso la voce dell’artista grazie a tre appuntamenti esclusivi in sua compagnia.