Le istanze più contemporanee accanto a un'incursione nell'arte antica animano le mostre in programma in questo fine settimana, da Schifano e Ceroli fino al Rinascimento di Piero di Cosimo.
ROMA - Palazzo Venezia ospita dal 17 aprile al 5 luglio la mostra "La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino", a cura di Edith Gabrielli.
La mostra ruota intorno a una preziosa tavola di Piero di Cosimo (1462-1522), La Maddalena, custodita nella collezione delle Gallerie Nazionali d'Arte Antica di Palazzo Barberini e concessa in prestito al VIVE nell'ambito di un accordo strategico tra le due istituzioni museali. Nel percorso il dipinto diviene la chiave per entrare nella vita delle donne nella Firenze del Rinascimento e nella realtà che le circonda. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia arriva dal 18 aprile al 7 giugno la mostra "Pedro Cano. Siete e Roma", ideata e organizzata dalla Fundación Pedro Cano grazie alla collaborazione dell'Instituto de las Industrias Culturales y las Artes di Murcia e con il sostegno della Fundación Cajamurcia, dell'Instituto Cervantes e di Nostrum Simul. Il progetto espositivo riunisce attraverso, oltre 100 opere, i due nuclei fondamentali della recente produzione dell'artista spagnolo: il ciclo pittorico Siete e una selezione di opere dedicate a Roma, città in cui Cano ha vissuto e lavorato per oltre cinquant'anni, considerandola una patria elettiva e un luogo di costante ispirazione. Si intitola "Mario Schifano | Io guardo", la monografica curata da Lorenzo e Enrico Lombardi in programma dal 18 aprile al 16 maggio alla Galleria Lombardi. In una ventina di lavori la mostra attraversa trent'anni di attività dell'artista, dai monocromi ai cartelli pubblicitari, dai "paesaggi anemici" al ciclo del "Futurismo rivisitato", fino ai "quadri equestri" e alle materie cromatiche degli anni Novanta, restituendo uno sguardo ravvicinato su uno dei protagonisti dell'arte del secondo Novecento.






