Javier Bardem torna nelle sale spagnole il 26 agosto con con “El ser querido” di Rodrigo Sorogoyen, a seguire la pellicola arriverà anche in Italia. Nel film drammatico Bardem interpreta Esteban, un acclamato regista che torna in Spagna per offrire alla figlia Emilia (Victoria Luengo). Un ruolo di un padre importante, ingombrante.

“I miei si separarono che avevo tre anni, mio padre era dominante quando c’era, poi non ci fu più.- ha raccontato Bardem a Sette de Il Corriere della Sera – L’ho perdonato. Mia madre Pilar era un’attrice, in casa ha lottato, si è sacrificata, era piena di amore”.

Al recente Festival del cinema di Cannes Bardem, dove è stato presentato il film, l’attore ha tenuto un discorso fortemente politico contro le guerre che stanno attanagliando gran parte del mondo: “Premesso che condanno gli orribili crimini di Hamas del 7 ottobre, parlare di Palestina libera mi è venuto in mente pensando a Vanessa Redgrave che, alla fine degli Anni 70, vinse l’Oscar per ‘Julia’ e definì teppisti sionisti chi l’aveva criticata per aver prodotto un documentario sulla Palestina. Il pubblico la fischiò, il conduttore la rimproverò dal palco. Ero preparato a una reazione negativa. Non c’è stata. Al contrario, ho detto ‘no alla guerra’ e ‘Palestina libera’ e il pubblico ha fatto un grande applauso“.