HomeCultura e SpettacoliPerché innamorarci di Giselle. Romanticismo, amore incompreso e virtuosismo quasi acrobaticoLo spettacolo unico del TAM Ballet stasera nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco. La direttrice Calvino Prina: "Sempre grati alla famiglia degli Arcimboldi per la fiducia riposta in noi".Per “Estate al Castello 2026” il Cortile delle Armi ospita il TAM Ballet con Giselle capolavoro interpretato dalle étoiles Marija Kastorina e Viacheslav GnedchikRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGiselle è l’emblema del balletto romantico, dell’amore incompreso protagonista di tanta lettura ottocentesca. Impossibile non appassionarsi alla trama, alla coreografia, alla musica. Questa sera per "Estate al Castello 2026", il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco il TAM Ballet Milano porta in scena il celebre capolavoro alle 20,45. Appuntamento imperdibile anche per la presenza di due ospiti d’eccezione: Marija Kastorina, Prima Ballerina del Teatro Nazionale di Opera e Balletto della Lituania, e Viacheslav Gnedchik, solista del Balletto Nazionale Ungherese. I due artisti presteranno la loro straordinaria forza interpretativa e tecnica impeccabile ai ruoli dei protagonisti, guidando il pubblico attraverso una storia senza tempo di amore, tradimento e redenzione. La vicenda dell’infelice di Giselle è tratta da un idea di Théophile Gautiere e musicata da Adolphe Charles Adam. Caterina Calvino Prina è la direttrice creativa di TAM Ballet, progetto in collaborazione con il Teatro Arcimboldi, ha fondato A.U.B. e a Milano dirige l’Accademia Ucraina del Balletto. "Siamo così felici di tornare al Castello Sforzesco come lo scorso anno, ci entusiasma ed emoziona – premette –. Il Castello illuminato sarà la nostra scenografia dovendo usare solo uno dei nostri fondali per mancanza di spazio".