HomeMilanoCronacaLa sfida del Pd lombardo al centrodestra: "Ora un patto per il trasporto pubblico""Il trasporto pubblico deve essere l’asse portante di un nuovo modello di mobilità sostenibile per la Lombardia, deve diventare una..."Il trasporto pubblico deve essere l’asse portante di un nuovo modello di mobilità sostenibile per la Lombardia, deve diventare una...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il trasporto pubblico deve essere l’asse portante di un nuovo modello di mobilità sostenibile per la Lombardia, deve diventare una reale alternativa all’uso dell’auto privata per la maggioranza dei cittadini. Solo un sistema di mobilità pubblica competitivo può rispondere ai bisogni quotidiani delle persone e sostenere lo sviluppo economico, sociale e ambientale della Regione". Lo rimarca il Pd lombardo nel documento presentato in questi giorni al Pirellone: "Per un nuovo patto per il trasporto pubblico lombardo".

Il traguardo, per il Pd, deve essere il trasferimento del 10% degli spostamenti dall’auto privata al trasporto pubblico. Un obiettivo che può essere raggiunto solo rendendo il trasporto pubblico competitivo rispetto al mezzo privato. "I due grandi problemi – spiegano i Dem in una nota – sono l’insufficienza delle infrastrutture dell’area metropolitana, il cosiddetto nodo di Milano e la debolezza del trasporto pubblico nelle altre province. Sulle 24 stazioni ferroviarie milanesi transitano 566mila corse sulle 755mila effettuate da Trenord (anno 2024). A Milano ogni cittadino ha a disposizione 16.500 posti per chilometro, a Sondrio ne ha solo 257, con una media regionale di 2.500. Da un lato, l’intasamento del nodo di Milano è tra le cause della bassa puntualità e affidabilità del trasporto ferroviario, mentre la carenza di servizio è un forte disincentivo in gran parte della Regione". Non è solo una questione di risorse insufficienti ma anche "di visione, di governo del sistema, di investimenti. Il sistema ferroviario deve essere l’architrave su cui sviluppare la trama del trasporto pubblico, integrandolo con metropolitane e tramvie, con i bus, i parcheggi di interscambio, le ciclabili e i servizi di sharing".