Il viaggio ha avuto inizio il 20 giugno di un anno fa: da allora con la rubrica sono stati raccontati percorsi, a piedi, in bicicletta e in treno. Un modo per rallentare, per accorgersi, per scoprire: viaggiare, a bassa velocità, per vivere luoghi, paesi, parchi dove incontrare storie, dove “leggere” i paesaggi, ascoltare racconti.

Piccoli paesi, musei insoliti, festival ed eventi: un viaggio naturale da sperimentare, passo dopo passo, per uscire dai percorsi più conosciuti, lasciando da parte la frenesia e la consuetudine di trovarsi sempre negli stessi posti. La meraviglia di un bosco, il silenzio di un tramonto da ammirare, il colore delle foglie…, il suono del mare; un’occasione per uscire dagli schemi di un turismo troppo incentrato sulla quantità di distanza percorsa e numero di destinazioni raggiunte, una collezione che sembra, spesso, impossibile da completare.

Una qualità differente, per ritrovarsi a essere viaggiatori, con l’idea che anche sbagliare strada sia l’opportunità per scoprire qualcosa di nuovo, apprezzando la possibilità di seguire l’istinto della curiosità, lasciandosi trasportare dalla voglia di scoprire.

Passeggiate, sentieri, percorsi, tra montagne e mare, piccoli paesi e città, riportando l’orizzonte a quello che si vede camminando e pedalando, seguendo il tempo giusto, senza fretta ma con la possibilità di fermarsi, per una tappa non prevista per poi rimettersi in marcia. Da Sud a Nord, un viaggio nell’Italia più piccola, quella che è molto più legata all’identità locale, da raggiungere a bordo di treni regionali, percorrendo strade provinciali. Lunigiana, Maremma, Carnia, Madonie, Cilento, Langhe, Sulcis… luoghi da scoprire.