L'operazione Mps avanza sul lato di Unipol. La compagnia bolognese, come previsto dagli accordi con Intesa, acquisirà 635 filiali del Monte dei Paschi conferite a una nuova banca che prenderà il nome di Banca del Monte dei Paschi. Per questo il consiglio di amministrazione di Unipol ha deliberato di convocare l'assemblea degli azionisti della società in sede straordinaria per il 30 luglio prossimo per l'approvazione dell'aumento di capitale.Nel dettaglio, all'ordine del giorno c'è la proposta di attribuire all'organo amministrativo medesimo la facoltà di aumentare il capitale sociale per un importo massimo complessivo di 2,5 miliardi di euro comprensivo di eventuale sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli aventi diritto. L'aumento è funzionale al finanziamento dell'acquisto di 635 filiali di Mps da Intesa Sanpaolo, una volta conclusa l'Opas di quest'ultima sull'istituto senese.
Nell'ambito di questa operazione di ricapitalizzazione, Unipol e JpMorgan hanno sottoscritto un accordo di pre-underwriting in base al quale JpMorgan, in qualità di Lead Global Coordinator, si è impegnata a stipulare, a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari, un accordo di sottoscrizione per la consegna delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente rimaste non sottoscritte a esito dell'asta dei diritti inoptati al termine del periodo di offerta dell'aumento di capitale.Le condizioni definitive (prezzo di emissione, rapporto di assegnazione dei diritti, tempistica di esecuzione) saranno stabilite dal consiglio di amministrazione in prossimità dell'avvio dell'offerta, prevista nel corso del 2026, una volta definita con maggiore precisione il perimetro e i numeri del nuovo Monte dei Paschi a valle dell'esito dell'Opas di Intesa su Mps.Una volta chiusa l'operazione Unipol proporrà a Bper una combinazione con Banca Monte dei Paschi, che porterebbe alla creazione di un nuovo campione italiano nel settore bancario nazionale che si posizionerebbe al secondo posto, in particolare nella raccolta diretta, nei prestiti alla clientela e nel numero di sportelli. La nascente Banca Monte dei Paschi, forte di oltre 2.600 sportelli bancari, circa 170 miliardi di euro di impieghi a clientela e circa 225 miliardi di raccolta diretta, «oltre a unire una storia plurisecolare con l'eredità delle più importanti ex-banche popolari italiane, ne amplificherà il valore economico, la rilevanza sociale e il posizionamento sul mercato», aveva sottolineato Unipol. Il corrispettivo massimo dell'acquisizione sarà pari a 3,5 miliardi e verrà calcolato, ad esito dell'Opas.






