di
Federico Berni
Lo studente 22enne è stato accoltellato e reso invalido a ottobre 2025. «Dovrò scendere a compromessi con i dettagli di questa storia, e sarò faccia a faccia anche con il loro dolore»
L’apertura c’è: «Andrò da lui con il cuore aperto». Ma non sarà un percorso facile, né da prendere con leggerezza: «Non lo sarà per me, mi piacerebbe che fosse chiaro, perché dovrò scendere a compromessi con i dettagli di questa storia, e perché sarò faccia a faccia anche con il loro dolore; e non lo sarà per loro, perché dovranno confrontarsi con una scoperta interiore personale molto importante». Chi parla (e quando lo fa, di solito, stupisce l’opinione pubblica per i suoi discorsi ispirati) è Davide Simone Cavallo, 22 anni, studente universitario accoltellato e reso invalido a ottobre 2025 dopo un’aggressione subita nella zona dei locali notturni di corso Como, a Milano. Alessandro Chiani, 19 anni, già condannato a 20 anni di reclusione in primo grado per questo fatto, è stato ammesso a partecipare a un programma di giustizia riparativa che lo metterà faccia a faccia con Cavallo, il quale ha già espresso pubblicamente ancora prima della sentenza la sua disponibilità al perdono, abbracciando in aula il ragazzo che gli ha cambiato la vita per sempre.












