A pochi giorni dalla sua pubblicazione per i tipi di Laterza, il libro del professor Marcello Ceccaroni, cesenate, primario di Ostetricia e Ginecologia all’IRCCS Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar di Valpolicella (Verona), figura nella classifica dei primi venti saggi più venduti, stilata dal Corriere della Sera, insieme a nomi quali quello di Papa Leone XIV, Concita De Gregorio, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo e altre firme note della cultura italiana. Quello del professor Ceccaroni è un libro necessario; ha un titolo forte, impegnativo, tratta argomenti scientifici rendendoli di facile acquisizione; affronta con abilità lessicale un argomento misconosciuto o quasi anche a molta parte della classe medica, ma non alle tante donne che vivono nel quotidiano "L’Inferno invisibile. Endometriosi: la solitudine di un dolore senza nome". A loro, a quell’esercito così poco considerato di oltre 3 milioni di donne solo in Italia che ne è affetta, Ceccaroni -ginecologo, oncologo, chirurgo cui si deve una tecnica laparoscopica mininvasiva, luminare riconosciuto e premiato a livello internazionale e direttore del Centro di riferimento nazionale e internazionale per la diagnosi e il trattamento dell’endometriosi severa, - dedica idealmente quei sentimenti di empatica comprensione che lo accompagnano da vent’anni nella professione.
Marcello Ceccaroni: "Porto alla luce l’inferno invisibile di milioni di donne"
Il chirurgo cesenate nel suo ultimo libro affronta il tema dell’endometriosi "E’ una patologia che paga il prezzo di riguardare il mondo femminile e toccare temi considerati ancora tabù come il sesso e le mestruazioni" .








