"Il turismo non può essere raccontato solo attraverso percentuali e grafiche celebrative. Necessita di un riscontro". Così la consigliera Antonia Trevisani, che torna a porre al centro dell’attenzione il dibattuto sul turismo. Un tema che sta trovando spazio a seguito dei diversi interventi da parte dell’opposizione. Questa volta la consigliera si sofferma sulla diffusione dei dati turistici riportati dall’amministrazione Rossi, ritenuti positivi. Una visione complessiva che non convince l’opposizione. "Il tema non è contestare i numeri - afferma la consigliera Trevisani - ma proporre una riflessione sulla loro lettura complessiva. Presenze, pernottamenti e arrivi sono indicatori importanti, ma non coincidono automaticamente con la reale capacità di un territorio di attrarre visitatori e generare sviluppo". Secondo la consigliera di ‘Insieme per Ostellato’, il turismo non può essere valutato esclusivamente attraverso statistiche e grafici. "Il turismo è vitalità, movimento, attività economiche che lavorano, eventi che animano piazze e luoghi pubblici. È un territorio che si fa conoscere e che diventa una destinazione riconoscibile". Da qui una domanda che, secondo la consigliera, molti cittadini continuano a porsi: "Ostellato, oggi, è più attrattiva di prima?". Trevisani conclude affermando che è necessario costruire il turismo e non limitarsi a raccontarlo: "Crediamo che il turismo si misuri soprattutto dalla capacità di generare opportunità, partecipazione e sviluppo. Per questo continuiamo a porci alcune domande. Perché tra raccontare il turismo e costruire il turismo esiste una differenza sostanziale". Un confronto che sembra destinato a proseguire, dopo l’intervento precedente sulle condizioni delle Vallette, luogo simbolo del turismo locale, in cui la consigliera aveva sottolineato le problematiche legate a passaggi di accesso.