Sala (FI): “Serve pianificazione seria per il settore balneare”. Misiani (PD): “Inflazione resta superiore alle previsioni”. Ciocchetti (FdI): “Bene Zes e semplificazioni per aiutare il turismo”. Nave (M5s): “Tutele per redditi famiglie e rilancio pmi”lunedì 22 giugno 20265' di lettura“Il nostro Paese è tornato a essere centrale a livello mondiale nel comparto turistico. Le città turistiche aumentano progressivamente i visitatori insieme alle mete tradizionali delle aree interne e costiere. Occorre però investire molto sulla formazione oltre che sulla diversificazione dell’offerta. Bisogna puntare non solo sul turismo di lusso ma anche sulla promozione e valorizzazione delle straordinarie ricchezze architettoniche, storiche e naturalistiche che rendono l’Italia tra le mete favorite dei turisti di tutto il mondo. Dobbiamo strutturare offerte multilivello e multicanale con una pianificazione seria in particolare nel settore balneare. L’Italia deve offrire tutto a tutti; il lusso richiesto dagli stranieri garantendo anche alle famiglie la fruizione delle spiagge. Bisogna inoltre investire su singoli settori per sgravare il costo del lavoro e liberare risorse per le categorie maggiormente in difficoltà specie in un periodo come questo che registra un’inflazione in crescita anche se, a differenza del passato, non è fuori controllo grazie al lavoro del governo che sta riuscendo a invertire la tendenza”. Lo ha dichiarato Fabrizio Sala, parlamentare di Forza Italia nelle Commissioni Affari Costituzionali e Finanze della Camera dei deputati, nel corso del Cnpr forum “Turismo da record ma vacanze sempre più care per gli italiani”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.