HomeRavennaCronacaProgetto pilota per rendere i fiumi più sicurill Lamone al centro di un laboratorio europeo da 4 milioni per studiare gli argini con un sistema innovativo e tecnologicoLavori nel fiume in una foto di febbraioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Lamone diventerà un laboratorio europeo per studiare come rendere più sicuri gli argini e prevenire il rischio di nuove alluvioni. È questo il cuore del progetto Beaver4Life, che ha ottenuto un finanziamento dell’Unione europea e vede l’Unione della Romagna Faentina nel ruolo di capofila di un partenariato internazionale. Un riconoscimento per un territorio che, dopo le alluvioni degli ultimi anni, si trasforma in un punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione sulla sicurezza idraulica. Il progetto durerà quattro anni e potrà contare su un budget complessivo di oltre 4 milioni di euro, di cui circa 880mila destinati all’Unione della Romagna Faentina. L’obiettivo è sviluppare un sistema innovativo capace di individuare i punti più vulnerabili degli argini e aiutare i tecnici a programmare gli interventi di consolidamento, utilizzando dati scientifici e strumenti digitali. Proprio il bacino del Lamone sarà il banco di prova della nuova metodologia: attraverso una piattaforma digitale basata su tecnologia Gis, denominata Beaver Toolbox, saranno incrociati dati geotecnici, idraulici e geomorfologici per realizzare mappe della vulnerabilità arginale e individuare le priorità di intervento.
Progetto pilota per rendere i fiumi più sicuri
ll Lamone al centro di un laboratorio europeo da 4 milioni per studiare gli argini con un sistema innovativo e tecnologico







