HomeRiminiCronacaIl ponte che unisce la Valmarecchia: "Ora lavoriamo per la Marecchiese"Dopo un anno e mezzo di lavori inaugurata la nuova infrastruttura che collega Novafeltria e MaioloDopo un anno e mezzo di lavori inaugurata la nuova infrastruttura che collega Novafeltria e MaioloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDove fino a pochi anni fa c’era un ponte vecchio, stretto e segnato dai limiti strutturali, oggi ne sorge uno completamente nuovo che unisce non solo Novafeltria e Maiolo, ma l’intera alta Valmarecchia. Ieri il taglio del nastro del nuovo ponte, costato 5,3 milioni di euro, ha sancito la fine di una lunga attesa, e anche l’inizio di una nuova fase per la viabilità tra l’Emilia-Romagna e Marche. Presenti alla cerimonia inaugurale il vescovo di San Marino e del Montefeltro Domenico Domenico Beneventi, il presidente della Provincia Jamil Sadegholvaad, i sindaci di Novafeltria e Maiolo Stefano Zanchini e Marcello Fattori insieme a tanti residenti dei due paesi, gli amministratori di altri comuni della Valmarecchia e non solo.

Il nuovo ponte sostituisce quello vecchio, che era stato realizzato negli anni ’60, da tempo diventato inadeguato per le esigenze del traffico moderno e – soprattutto – gravato da problemi strutturali e idraulici. Nel 2021 si era pensato a un intervento di consolidamento del vecchio ponte, ma dopo il confronto tra la Provincia e i Comuni di Novafeltria e Maiolo, prevalse la scelta più ambiziosa: demolire il manufatto esistente e ricostruirlo completamente. Il vecchio ponte è stato demolito nel 2025, per realizzare quello nuovo c’è voluto un anno e mezzo. Realizzato in acciaio e calcestruzzo, progettato secondo le più recenti normative antisismiche, il nuovo ponte si sviluppa su 3 campate per una lunghezza totale di 138 metri. Ha una carreggiata a doppio senso di marcia con due corsie e banchine laterali, garantendo standard di sicurezza e di funzionalità decisamente superiori rispetto a quello vecchio.