HomeBolognaCronacaMendonça Filho, lettera d’amore alla cittàIl regista brasiliano e la sua settimana di ’scorribande’ sotto le Due Torri: "Porterò con me il rispetto per il cinema che si respira qui"Kleber Mendonça Filho giovedì sera sul palco dell’Arena PucciniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ arrivato a Bologna domenica scorsa su invito del Cinema Ritrovato, e ogni giornata spesa sotto le Due Torri è stata l’occasione per postare sul suo profilo Instagram piccole storie in una fotografia. Il regista Kleber Mendonça Filho, con quattro nomination agli Oscar 2026 per L’agente segreto, proprio ieri sera ha pubblicato un video dell’Arena Puccini all’Ippodromo, dove la sua ultima pellicola veniva proiettata, scrivendo semplicemente: "céu aberto Bologna", ovvero "cielo aperto Bologna", intravvedendo immediatamente, in questa nuova location in Bolognina, la sua più bella peculiarità: c’è il cielo più grande che si può trovare sopra Bologna. Insieme a un fresco davvero confortevole, ha inoltre osservato.
Mendonça – che è qui con la moglie Emilie Lesclaux, produttrice di tutti i suoi film – ha passeggiato per le vie della nostra città, tra una proiezione (in tutto ha visto dodici film) e una bella lezione di cinema al Modernissimo, godendo davvero della sua atmosfera e della sua architettura, con quell’occhio e quella sensibilità narrativa che abbiamo imparato a conoscere attraverso i suoi film, da Critico, che ha mostrato proprio mercoledì scorso, fino a L’agente segreto, passando per Aquarius, che venne a presentare al Lumiére nel 2016, e per Bacurau, che verrà proiettato in piazza Maggiore lunedì 29 giugno alle 21,45. Coi suoi 504mila followers, il regista di Recife si può definire anche un influencer, e ieri, ultimo giorno da ’bolognese’, si è mostrato in video raccontando del Cinema Ritrovato e di Bologna, di cui lo colpiscono sempre i portici.






