HomeRavennaCronacaDal furto alla tentata estorsione. Una assoluzione e due condanneTutto era partito da un colpo in una pizzeria a Faenza: poi la richiesta di 150 euro per restituire il materiale sottratto. Nelle verifiche dei carabinieri era stata trovata anche un po’ di cocaina.Tutto era partito da un colpo in una pizzeria a Faenza: poi la richiesta di 150 euro per restituire il materiale sottratto. Nelle verifiche dei carabinieri era stata trovata anche un po’ di cocaina.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl contratto criminale prospettato secondo l’accusa, era questo. Se quei due avessero consegnato 150 euro, avrebbero rivisto il MacBook e i due iPad rubati in una pizzeria di via Dalla Valle a Faenza dopo effrazione di una finestra. Altrimenti niente. Ma tra le accuse formulate a vario titolo, c’erano anche la detenzione di droga, alcuni furti, la ricettazione di una bici e quella di dispositivi elettronici. Una vicenda collocata il 9 agosto scorso nella città manfreda e conclusasi in primo grado, sul piano giudiziario, giovedì scorso davanti al gip Corrado Schiaretti con un’assoluzione e due condanne per i tre imputati.
Nel dettaglio un 37enne albanese difeso dall’avvocato Laerte Cenni è stato assolto "perché il fatto non costituisce reato". Mentre gli altri due sono stati condannati rispettivamente a due anni e 5 mesi e due anni di reclusione. Si tratta di un 23enne di Faenza senza fissa dimora, gravato da avviso orale del questore a cambiare condotta di vita datato 13 febbraio 2024 e ora in comunità (avvocati Giulia Greco e Massimo Pleiadi). E di un 32enne di origine albanese (avvocato Gianpaolo Cristofori).








