Potrebbero essere venduti i 100 reperti del transatlantico Già battuti i preziosi dell'attrice

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

Due aste con quel sottile, unico fascino che le lega da una parte all'altra dell'Oceano. Quello di possedere un pezzo di storia o frammenti di una leggenda. Dal Titanic e i suoi oggetti inabissati ai gioielli appartenuti a Claudia Cardinale, volto simbolo del cinema europeo. A Parigi da Christies sono stati messi all'asta una ventina di pezzi tra anelli, orologi e parure complete dell'attrice scomparsa a 87 anni lo scorso 23 settembre.

In America invece la società R.M.S. Titanic Inc., che detiene i diritti esclusivi di recupero e vendita dei cimeli storici del transatlantico affondato nel 1912 ha manifestato l'intenzione di venderne un centinaio. I reperti fanno parte di una vasta collezione recuperata nel 1987, due anni dopo la scoperta ufficiale del relitto e a 75 anni dalla tragedia che costò la vita a oltre 1.500 persone. Secondo quanto riportato dal "Washington Post" sulla base dei documenti recentemente desecretati, la vendita dovrà essere approvata dalla National Oceanic and Atmospheric Administration. E già in passato diverse autorità governative degli Stati Uniti e della Francia avevano espresso forti riserve sui tentativi periodici della società di vendere manufatti provenienti dal relitto, considerato da molti un sito memoriale oltre che archeologico. In America la battaglia è aperta su un elenco invece ancora misterioso. A parte qualche rivelazione, come il Cherubino in bronzo che dominava la grande scalinata del Titanic. È considerato uno dei pezzi più preziosi della collezione: secondo la stessa R.M.S. Titanic rappresenta il lusso e l'eleganza della nave oltre ad essere l'unico esemplare recuperato dal relitto. Ma ci sono anche la vetrata della sala fumatori di prima classe, i gioielli, una collana di pepite d'oro, un pendente a forma di cuore oltre a stoviglie originali dutilizzate nella prima, seconda e terza classe, borse da viaggio. Mentre si attende di capire se sia giusto o meno che tutto ciò finisca nelle mani di collezionisti, sono appena stati aggiudicati i gioielli della Cardinale. Un anello con un rubino da 30 carati, uno smeraldo coin montatura Trombino, uno zaffiro stellato, una parure completa stimata tra i 15mila e i 25mila euro, spille a forma di rosa, un portacipria in oro e orologi che non parlano solo di lei ma costituiscono un archivio della sua immagine pubblica e privata.