di Elisa Calessivenerdì 26 giugno 20264' di letturaC’è un malessere, nel Pd, che attraversa il mondo delle donne. Tre hanno lasciato il partito (l’eurodeputata Elisabetta Gualmini, la deputata ed ex ministro Marianna Madia, la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno), una (Paola De Micheli) secondo Il Foglio sta pensando di lasciarlo (anche se lei, contattata da Libero, smentisce). Altre (la senatrice Simona Malpezzi, la deputata Lia Quartapelle) restano nel Pd, ma facendo sentire un’altra voce rispetto a quella che guida il Pd. Donne che non hanno paura di votare in dissenso dal Pd, se occorre. Proprio ieri questo microcosmo formato da donne che se ne sono andate e altre che, combattendo, sono rimaste, si sono confrontate a Milano. L’incontro si è svolto al Teatro Parenti, organizzato da Linkiesta (a intervistarle, infatti, è stato il direttore Christian Rocca) e dai Circoli Matteotti, luoghi trasversali al mondo del centrosinistra, del riformismo in generale, che puntano a far incontrare chi milita in partiti diversi. Le tre donne ex Pd sono Elisabetta Gualmini (eurodeputata del Pd andata in Azione), Marianna Madia (deputata che ha lasciato il Pd per andare da indipendente nel gruppo di Italia Viva) e, ultima in ordine di tempo negli addii, Pina Picierno (vicepresidente del Parlamento europeo che ha lasciato il Pd, di cui è stata una delle fondatrici, per creare un’associazione nuova, Spazio Pubblico, che si colloca al centro dei due schieramenti). E alle tre si aggiunge un’altra donna, De Micheli, che Il Foglio dà in uscita. Le due donne che restano nel Pd sono, invece, la senatrice Simona Malpezzi e la deputata Lia Quartapelle, entrambe determinate nel rivendicare un Pd “plurale”, in cui hanno cittadinanza anche posizioni diverse da quelle che guidano attualmente il partito, posizioni riformiste, europeiste, decisamente schierate con Kiev e contro Mosca.Paolo Gentiloni stronca Elly Schlein: "Pd? Stavo meglio prima. Si può combattere o aspettare che passi"Pure Paolo Gentiloni spara a zero su Elly Schlein. Un affondo inaspettato, quello dell’ex premier ed ex commissari...PARADOSSO