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«La paura della bolla sui tecnologici è sana. Il mercato è diventato prudente e io ne sono felice. Anzi, ho comprato SpaceX sui ribassi».
Cathie Wood, 70 anni, fondatrice e ceo di Ark Invest, non si spaventa davanti alla prima crisi dei tecnologici degli ultimi mesi. «Una correzione può far male, ma siamo in una rivoluzione che è appena iniziata. Le innovazioni stanno convergendo e ci sono ancora grandi opportunità, innanzitutto nell'healthcare». ClassCNBC l'ha incontrata a Roma durante il suo road show europeo.
Domanda. Cathie Wood, per la prima volta da mesi la tecnologia frena in borsa. Chip stock e Magnifici 7 hanno perso slancio. Cosa succede?
Risposta. C'è paura di un eccesso di euforia sull'intelligenza artificiale. E, da gestore di portafoglio, sono contenta di vederla. Ho vissuto la bolla del 2000, e allora non c'era molta ansia nel mercato. Solo i gestori value erano rimasti fuori. Oggi invece le preoccupazioni ci sono. Sono legittime, soprattutto per la dimensione degli investimenti sulle infrastrutture per l'AI. Ma la nostra ricerca dice che quegli investimenti sono necessari. Questa rivoluzione è molto più grande dello sviluppo della ferrovia, che preparò il terreno alla rivoluzione industriale.









