Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiI quotidiani italiani ripartono a inizio 2026 con un numero complessivo di lettori su carta e la sua copia digitale replica in calo del 2,7%, seppur in ripresa rispetto al -3,7% segnato alla fine 2025 sui mesi precedenti. In tutto sfiorano i 10,6 milioni gli italiani che leggono o sfogliano in media ogni giorno un quotidiano, secondo gli ultimi dati Audicom Print rilevati dal 2 febbraio al 12 aprile scorso e confrontati con quelli monitorati dal 22 settembre al 7 dicembre 2025. Tuttavia, tra le testate a rilevanza nazionale, ce ne sono cinque col segno positivo davanti: Avvenire (+4,6% con 182 mila lettori tra carta e copia digitale replica), Sole 24 Ore (+4,5% con 698 mila lettori), Fatto Quotidiano (+4,3% con 662 mila lettori), Quotidiano Nazionale QN-Nazione (+3,5% con 297 mila lettori) e Giornale (+3,1% con 268 mila lettori). In parallelo, tra le pubblicazioni a carattere più locale, si distinguono in primis per crescita La Sicilia (+10,1% con 186 mila lettori), Nuova Sardegna (+9% con 146 mila lettori), Corriere Adriatico (+8,1% con 161 mila lettori) e l’Arena (+7,2% con 148 mila lettori). I dati Audicom Print 2026/I, a cadenza quadrimestrale sulla lettura della stampa quotidiana e periodica, fanno parte della nuova indagine più ampia e integrata Audicom, che comprende pure le evidenze Audicom Database digital&print sul solo mese di febbraio 2026, arrivando così a fotografare un’utenza unica allargata e deduplicata che abbina la lettura dei contenuti cartacei e copia replica sia a quelli editoriali digitali testuali su siti e mobile app sia a quelli video via smartphone, tablet, computer e connected tv (ctv). Oggi si amplia anche leggermente il bacino di lettori analizzato, dai 13 anni in su e non più a partire dai 14 anni. Dal sistema Audicom sono usciti i quotidiani Nem, tra cui Messaggero Veneto e Piccolo.