Bologna e la corsa, un amore infinito. Tra gare competitive o meno, le Due Torri si sono sempre legate all’idea di correre. E la Casaglia-San Luca, ideata e curata dalla Polisportiva Acquadela è una di queste. La più datata nel tempo, tra l’altro. Come corse non competitive, la lezione viene impartita dall’Uisp, in prima persona o come ente d’appoggio. Il fiore all’occhiello dell’attività Uisp è la StraBologna, una corsa, articolata su tre tracciati, che vanta numeri incredibili. L’Uisp porta in piazza, tra runner ‘professionisti’ e ‘camminatori della domenica’ almeno 22.000 persone di solito nell’ultimo weekend di maggio. Un’altra prova, non competitiva, che conserva un fascino particolare, è la Run 5.30. L’organizzazione è curata da Ginger ssd, ma l’Uisp fornisce un supporto logistico non indifferente. Il risultato è che un venerdì di giugno (spesso il secondo) migliaia di persone raggiungono Piazza Maggiore alle 5 del mattino, per una sgambata tonificante. Nelle ultime stagioni non possiamo dimenticare il ritorno, a Bologna, della maratona. Esame non facile da superare – dal tracciato alle strade chiuse e al traffico deviato –, ma anche in questo caso Bologna supera il test a pieni voti. Fino a qualche anno fa, a settembre, c’era la Run Tune Up di Stefano Soverini. La mezza maratona che ha visto al via, più di una volta, anche Gianni Morandi.
Fascino Bologna, una corsa senza tempo
Bologna e la corsa, un amore infinito. Tra gare competitive o meno, le Due Torri si sono sempre legate all’idea di correre. E la Casaglia-San Luca, ideata e curata dalla Polisportiva Acquadela è una di queste









